{"id":447,"date":"2023-10-31T09:40:44","date_gmt":"2023-10-31T06:40:44","guid":{"rendered":"https:\/\/ambdaressalaam.esteri.it\/?page_id=447"},"modified":"2023-11-01T12:22:49","modified_gmt":"2023-11-01T09:22:49","slug":"cittadinanza-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ambdaressalaam.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-straniero\/cittadinanza-2\/","title":{"rendered":"Cittadinanza"},"content":{"rendered":"<p>La cittadinanza italiana si basa sul principio dello\u00a0<em>ius sanguinis<\/em>\u00a0(diritto di sangue), per il quale il figlio nato da padre italiano o da madre italiana \u00e8 italiano; tuttavia \u00e8 da tener presente che la madre cittadina trasmette la cittadinanza ai figli minori solo a partire dal 1.1.1948, per effetto di una specifica sentenza della Corte Costituzionale.<\/p>\n<p>Attualmente, la cittadinanza italiana \u00e8 regolata dalla legge n. 91 del 5.12.1992 che, a differenza della legge precedente, rivaluta il peso della volont\u00e0 individuale nell\u2019acquisto e nella perdita della cittadinanza e riconosce il diritto alla titolarit\u00e0 contemporanea di pi\u00f9 cittadinanze, fatte salve le diverse disposizioni previste da accordi internazionali.<\/p>\n<h3>MODALITA&#8217; DI ACQUISIZIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA<\/h3>\n<p><strong>MODALITA\u2019 DI ACQUISTO AUTOMATICHE<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Per filiazione<\/li>\n<li>Per nascita sul territorio italiano,in ogni caso in cui i genitori siano ignoti o apolidi o non trasmettano la propria cittadinanza al figlio secondo la legge dello Stato al quale essi appartengono;nel caso in cui il figlio di ignoti venga trovato abbandonato in territorio italiano e non si riesca a determinarne lo status civitatis.<\/li>\n<li>Per riconoscimento di paternit\u00e0 o maternit\u00e0, durante la minore et\u00e0 del figlio (nel caso in cui il figlio riconosciuto sia maggiorenne, \u00e8 necessaria la elezione di cittadinanza da parte di quest\u2019ultimo entro un anno dal riconoscimento stesso)<\/li>\n<li>Per adozione, sia che il minore straniero sia adottato da cittadino italiano mediante provvedimento dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria italiana, sia nel caso in cui l\u2019adozione venga pronunciata all\u2019estero e resa efficace in Italia con ordine (emanato dal Tribunale per i minorenni) di trascrizione nei Registri dello Stato Civile.Se l\u2019adottato \u00e8 maggiorenne, pu\u00f2 acquistare la cittadinanza italiana per naturalizzazione, decorso un periodo di residenza legale in Italia di 5 anni successivamente all\u2019adozione (vedi in Modalit\u00e0 d\u2019acquisto a domanda: Naturalizzazione).<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>MODALIT\u00c0 D&#8217;ACQUISTO A DOMANDA<\/strong><\/p>\n<p>1. Dichiarazione di volont\u00e0 dell\u2019interessato<\/p>\n<p>Se lo straniero \u00e8 discendente da cittadino italiano per nascita (fino al 2\u00b0 grado) pu\u00f2 ottenere la cittadinanza se (in alternativa):<\/p>\n<ul>\n<li>svolge il servizio militare nelle Forze Armate Italiane;<\/li>\n<li>assume un impiego pubblico alle dipendenze dello Stato, anche all\u2019estero;<\/li>\n<li>risiede legalmente in Italia da almeno due anni al raggiungimento della maggiore et\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se lo straniero \u00e8 nato sul territorio italiano pu\u00f2 ottenere la cittadinanza se risiede legalmente ed ininterrottamente in Italia dalla nascita fino al raggiungimento della maggiore et\u00e0.<\/p>\n<p>2. Matrimonio con cittadino\\a italiano\\a<\/p>\n<p>I requisiti richiesti sono:<\/p>\n<ul>\n<li>residenza legale in Italia per un periodo di almeno sei mesi dopo il matrimonio oppure tre anni di matrimonio se residenti all\u2019estero;<\/li>\n<li>validit\u00e0 del matrimonio;<\/li>\n<li>assenza di condanne penali;<\/li>\n<li>assenza di impedimenti connessi alla sicurezza nazionale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La domanda di acquisto della cittadinanza va indirizzata al Ministro dell\u2019Interno e va presentata alla Prefettura della Provincia di residenza, se la residenza \u00e8 in Italia, o all\u2019Autorit\u00e0 diplomatico-consolare, se la residenza \u00e8 all\u2019estero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>3. Naturalizzazione<\/p>\n<p>I requisiti sono:<\/p>\n<ul>\n<li>dieci anni di residenza legale;<\/li>\n<li>reddito sufficiente;<\/li>\n<li>assenza di precedenti penali;<\/li>\n<li>rinuncia alla cittadinanza d\u2019origine (ove prevista).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il numero di anni pu\u00f2 essere abbreviato a:<\/p>\n<ul>\n<li>tre anni di residenza legale per i discendenti di ex cittadini italiani per nascita fino al secondo grado e per gli stranieri nati sul territorio italiano;<\/li>\n<li>quattro anni di residenza legale per i cittadini di uno Stato appartenente alle Comunit\u00e0 Europee;<\/li>\n<li>cinque anni di residenza legale per gli apolidi e i rifugiati, cos\u00ec come per gli stranieri maggiorenni adottati da cittadini italiani;<\/li>\n<li>sette anni di residenza legale per l\u2019affiliato da cittadino italiano;<\/li>\n<li>non \u00e8 richiesto alcun periodo di residenza per gli stranieri che hanno prestato servizio allo Stato per un periodo di almeno cinque anni, anche all\u2019estero.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La domanda di naturalizzazione va intestata al Presidente della Repubblica e presentata alla Prefettura della Provincia di residenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><br \/>\nDOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE PER LA RICHIESTA D\u2019ACQUISTO DELLA CITTADINANZA<\/strong><\/p>\n<p>Documenti AUTOCERTIFICABILI:<\/p>\n<ul>\n<li>Certificato Generale del Casellario Giudiziale (in bollo);<\/li>\n<li>Certificato di Stato di famiglia (in bollo);<\/li>\n<li>Certificato storico di residenza; se i Comuni di residenza legale sono stati pi\u00f9 di uno, va presentato un certificato anagrafico storico per ogni Comune (in bollo);<\/li>\n<li>Copia autenticata dei modelli 740 o 101 del triennio antecedente la domanda oppure certificazione rilasciata dal competente Ufficio delle Imposte Dirette circa le dichiarazioni dei redditi prodotte nel triennio immediatamente antecedente la presentazione della domanda.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Documenti NON AUTOCERTIFICABILI:<\/p>\n<ul>\n<li>richiesta di acquisto della cittadinanza da compilarsi su un modello prestampato reperibile presso la Prefettura competente in relazione al luogo di residenza dell\u2019interessato;<\/li>\n<li>atto di nascita del Paese di origine completo di tutte le generalit\u00e0; in caso di documentata impossibilit\u00e0, attestazione rilasciata dalla Autorit\u00e0 Diplomatica o Consolare del Paese di origine, debitamente tradotta e legalizzata, nella quale vanno indicate le generalit\u00e0 (nome, cognome, data e luogo di nascita), nonch\u00e9 la paternit\u00e0 e la maternit\u00e0 del richiedente;<\/li>\n<li>Certificato penale del Paese di origine e dei Paesi in cui si \u00e8 risieduto (autocertificabile solo dai cittadini comunitari);<\/li>\n<li>Autorizzazione alle competenti autorit\u00e0 del Paese di origine a rilasciare tutte le informazioni sul proprio conto che fossero richieste dalle Autorit\u00e0 Diplomatiche Italiane, da compilare su modello prestampato da ritirarsi presso la Prefettura;<\/li>\n<li>Dichiarazione di rinuncia alla protezione dell\u2019Autorit\u00e0 diplomatico consolare italiana nei confronti dell\u2019Autorit\u00e0 del Paese di origine, da compilare su modello prestampato da ritirarsi in Prefettura (solo per richiedenti la cittadinanza per residenza in Italia).<\/li>\n<li>Certificato di cittadinanza italiana del coniuge in bollo (solo per richiedenti la cittadinanza in seguito a matrimonio).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dopo la presentazione della domanda, vengono richiesti dall\u2019autorit\u00e0 competente altri documenti quali:<\/p>\n<ul>\n<li>Certificato sui carichi pendenti, rilasciato dalla Procura della Repubblica presso la Pretura e il Tribunale competenti per territorio, in relazione alla localit\u00e0 di residenza dell\u2019interessato;<\/li>\n<li>Dati relativi all\u2019ingresso e al soggiorno dell\u2019interessato.<\/li>\n<li>Estratto dai registri di matrimonio del Comune italiano presso il quale \u00e8 stato trascritto il relativo atto (solo per richiedenti la cittadinanza in seguito a matrimonio).<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"left\">Il richiedente, per abbreviare l\u2019iter del procedimento, pu\u00f2 sempre esibire o inviare per via telematica copia, anche non autenticata, dei certificati in suo possesso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Riacquisto della cittadinanza italiana in caso di perdita<\/h4>\n<p>In caso di perdita, la cittadinanza italiana pu\u00f2 essere riacquistata:<\/p>\n<ul>\n<li>Automaticamente<br \/>\n&#8211; dopo un anno dalla data in cui \u00e8 stata stabilita la residenza nel territorio della Repubblica, salvo che entro lo stesso termine non vi si rinunci.<\/li>\n<li>Con domanda<br \/>\n&#8211; prestando effettivo servizio militare nelle Forze Armate Italiane;<br \/>\n&#8211; assumendo, o avendo assunto, un pubblico impiego alle dipendenze dello Stato anche all\u2019estero;<br \/>\n&#8211; presentando, per i residenti all\u2019estero, presso l\u2019Autorit\u00e0 Consolare italiana, una dichiarazione tesa al riacquisto della cittadinanza italiana e stabilendo, entro un anno dalla dichiarazione, la propria residenza in Italia;<br \/>\n&#8211; mediante dichiarazione, da parte della cittadina italiana che ha perduto automaticamente la cittadinanza per matrimonio con uno straniero celebrato anteriormente al 1\u00b0 gennaio 1948.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La cittadinanza italiana si basa sul principio dello\u00a0ius sanguinis\u00a0(diritto di sangue), per il quale il figlio nato da padre italiano o da madre italiana \u00e8 italiano; 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